martedì, 05 gennaio 2010
Albericidio!!
Addio oasi verde davanti alla scuola materna e all’asilo nido!!!
...e fu così che il nostro amato Sindaco Attila-Caridi decise, per il bene pubblico, di trasformare la ex villa Bossi, di via Roma, in un bel complesso da 45 appartamenti, distruggendo uno splendido giardino alberato, che da sempre garantisce più ossigeno e meno Co2, abbattendo 49 e più alberi di alto fusto, un vero e proprio ALBERICIDIO!!!
Non ci credete? Basta leggere la Perizia sul patrimonio arboreo, allegata alla relazione tecnica tra gli elaborati descrittivi del P.I.I. che trovate sul sito del comune: http://www.comune.pessanoconbornago.mi.it/vedi/livello.as...
Lo stesso estensore si rammarica che un consistente numero di alberi anche di
alto fusto non potranno più trovare collocazione tra le nuove costruzioni.
Certo, bisogna comunicarlo ai cittadini, così viene convocata una bella riunione informativa... quando? Lunedì 18 gennaio alle ore 15.00! Magari la gente lavora... va beh, meglio, meno lo sanno meglio è! Dove? Boh! Non è scritto! (trovate anche questa sul sito del comune)
Come sempre la nostra amministrazione si dimostra: attenta alla partecipazione dei cittadini? rispettosa dell'ambiente? lungimirante nelle scelte?
No! Dimostra per l'ennesima volta di essere un'AMMINISTRAZIONE MEDIOCRE!!!
DIFENDIAMO QUESTI NOSTRI "CONCITTADINI INERMI”: CHIEDIAMO SOLO CHE VENGANO SALVATI GLI ALBERI!!
08:35
Scritto da : n.rigamonti
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lunedì, 04 gennaio 2010
Perizia arborea
Perizia relativa alla consistenza del patrimonio arboreo presente nel lotto “P.I.I. V. Roma ovest”. Individuazione delle unità arboree ed arbustive trapiantabili
Autore: Dott. Ernesto Mistrangelo
Descrizione dello stato di fatto
Già ad un primo esame visivo risulta evidente l’influenza del lungo periodo, durante il quale la proprietà è rimasta abbandonata a se stessa, che ha contribuito ad evolvere la situazione favorendo l’inselvatichimento del giardino anche attraverso la nascita di un numero veramente elevato di soggetti spontanei da seme sia nel comparto arboreo che in quello arbustivo.
Ne deriva che l'impianto originario risulta ormai abbastanza confuso ma che era sicuramente molto meno rappresentato nel passato rispetto a quello che si può presentare al momento attuale.
Sotto il profilo sia fitosanitario sia fitostatico si nota come l'area abbia risentito dello stato di abbandono tant'è che alcuni soggetti pregevoli sono morti o sono in fase di deperimento, contribuendo ulteriormente ad abbassare il livello qualitativo del giardino.
Allo stesso modo parecchi soggetti mostrano ferite, mutilazioni per rotture o sbrancamenti.
Su diversi esemplari appartenenti al gruppo delle specie a foglia caduca sono da evidenziare ampie aree di tronco con ferite in parte cicatrizzate che rendono la pianta impossibile da recuperare.La trasformazione progettuale dell'area prevede il posizionamento delle strutture edilizie il più possibile a ridosso del confine della proprietà con le scuole comunali, questo per consentire di cedere al comune la fascia a ridosso della sede stradale.
Ne deriva che lo spazio disponibile per la messa a dimora di un congruo numero di soggetti risulterà fortemente limitato alla striscia di larghezza massima tra gli edifici e la linea di confine posizionata sul settore occidentale della proprietà.
L'area verde al di sopra dei box sotterranei presenterà invece uno spessore di terreno così sottile che sarà impossibile pensare che alcuni dei soggetti arborei sostitutivi possano essere piantate in questi pochi centimetri di terreno senza costituire un problema serio per la scarsa capacità di sviluppo dell'apparato radicale. Si potrà eventualmente ricorrere ad arbusti di media taglia e ad erbacee perenni.
Al momento presente nonostante la densità sia veramente elevata, grazie soprattutto alla presenza dei soggetti spontanei come già accennato, gli elementi di un certo pregio sono relativamente scarsi e l'esempio più pregevole è costituito dal gruppo di grosse querce rosse all'interno del quale troviamo tuttavia un soggetto fortemente deperito oggetto di un pesante intervento di capitozzo.
Purtroppo la loro posizione non rientra all'interno della fascia perimetrale di 5 m lungo tutto lo sviluppo del confine occidentale che avrebbe permesso alle piante di rimanere al loro posto.
Gli altri individui presenti all'interno di questa fascia di rispetto non hanno caratteristiche botaniche o architettoniche tali da poter rimanere per cui gran parte del patrimonio arboreo radicato all'interno della parte che rimarrà di pertinenza dell'immobiliare Edilga dovrà purtroppo essere eliminato.
Un altro pregevole esemplare è un soggetto di Ginko biloba di medie dimensioni che purtroppo ha perso la sua struttura originaria ma che potenzialmente può recuperare la sua struttura.
La conifera è localizzata in prossimità della sede stradale e rientra quindi all'interno del settore che sarà ceduto a scomputo oneri all'Amministrazione Comunale. In questo caso la pianta volendo potrà essere mantenuta a patto però di sacrificare un paio di posti auto.
Anche la grossa Magnolia grandiflora radicata a lato della villa denota un certo pregio ma le sue dimensioni ne impoediscono la movimentazione a costi accettabili per cui anch’essa dovrà essere rimossa.
Uno dei pochi aspetti pregevoli riscontrati all’interno del giardino è costituito da una discreta presenza di giovani soggetti isolati appartenenti a specie che non sono nate spontaneamente.
Questo permette di compiere una valutazione in merito alla recuperabilità di questi individui per trapiantarli e metterli a dimora all'interno di aree verdi all'interno del territorio comunale. L'intervallo di tempo che intercorre tra oggi e l’inizio previsto dei lavori è sufficientemente ampio per garantire la possibilità di procedere alla lavorazione e alla preparazione delle zolle di un congruo numero di soggetti arborei di discreta qualità che potrebbero essere ceduti all'amministrazione comunale a parziale compensazione di quanto previsto dall'articolo 79 del regolamento edilizio che prevede un rapporto di sostituzione degli esemplari tolti di 3 a 1.
In alternativa è possibile ipotizzare il trapianto dei soggetti a radice nuda previa operazione di scavo o con apparecchiatura al ad aria compressa che permette di ridurre il peso del soggetto eliminando la zolla e lasciando al suo posto la maggior parte possibile dell'apparato radicale ivi compreso il capillizio.
Conclusioni
in conclusione sulla base di quanto si è potuto ricavare dall'esame dello stato di fatto in cui versa attualmente il giardino dell'ex villa Bossi si può affermare che i soggetti dotati di un rilevante pregio botanico e architettonico, nonostante l'elevato numero di piante presenti, grazie anche all'apporto decisivo di soggetti spontanei nati da seme, è trascurabile fatta eccezione per alcuni casi limitati che purtroppo rientrano all'interno delle aree che saranno oggetto di intervento edilizio.
Nel computo delle compensazioni dovranno essere esclusi tutti i soggetti nati spontaneamente che sono estranei al disegno originario del giardino.
Esiste fortunatamente un numero discreto di individui ben conformati e di taglia contenuta che potrebbero essere ragionevolmente ceduti all'Amministrazione Comunale per essere messi a dimora all'interno di aree verdi scelti dall'Ufficio Ecologia.
Chiaramente questi soggetti dovranno essere esclusi dal computo della sostituzione.
Qui di seguito compiliamo il piedilista degli esemplari da abbattere escludendo beninteso tutti i soggetti spontanei.
TRAPIANTI
Codice Genere e specie Altezza
| A
| Ginkgo biloba | 4,5 |
| B | Carpinus betulus | 5 |
| C | Ilex aquifolium | 5 |
| D | Ginkgo biloba | 6 |
| E | Picea omorika | 4 |
| F | Quercus rubra | 4 |
| G | Quercus rubra | 4 |
| H | Quercus rubra | 4 |
| I | Ilex aquifolium | 6 |
| L | Quercus rubra | 6 |
| M | Ilex aquifolium | 6 |
| N | Ilex aquifolium | 6 |
| O | Ilex aquifolium | 5 |
| P | Juglans regia | 5 |
| Q | Ulmus minor | 6 |
| R | Ilex aquifolium | 9 |
| S | Ginkgo biloba | 5 |
| T | Ginkgo biloba | 4 |
| U | Lagerstroemia indica | 4,5 |
| V | Picea omorika | 5,5 |
| Z | Trachycarpus fortunei | 5,5 |
ABBATTIMENTI
codice Genere e specie Ø tronco Altezza
| 1 | Carpinus betulus | 30 | 11 |
| 2 | Paulownia tomentosa | 40 | 11 |
| 3 | Albizzia julibrissin | 25 | 11 |
| 4 | Picea pungens 'Koster' | 20 | 9 |
| 5 | Juglans regia | 40 | 10 |
| 6 | Magnolia grandiflora | 35 | 14 |
| 7 | Pinus nigra | 45 | 16 |
| 8 | Picea abies | 40 | 11 |
| 9 | Picea abies | 30 | 14 |
| 10 | Picea abies | 30 | 14 |
| 11 | Quercus rubra | 35 | 18 |
| 12 | Quercus rubra | 20 | 15 |
| 13 | Quercus rubra | 35 | 15 |
| 14 | Quercus rubra | 70 | 22 |
| 15 | Quercus rubra | 45 | 18 |
| 16 | Prunus ps. | 20 | 6 |
| 17 | Picea abies | 25 | 14 |
| 18 | Ulmus minor | 25 | 10 |
| 19 | Prunus avium | 25 | 17 |
| 20 | Prunus avium | 35 | 16 |
| 21 | Acer campestre | 10 | 8 |
| 22 | Ulmus minor | 20 x 3 | 18 |
| 23 | Morus nigra | 20 | 7 |
| 24 | Acer campestre | 20 | 11 |
| 25 | Acer campestre | 20 | 13 |
| 26 | Acer campestre | 20 | 11 |
| 27 | Acer campestre | 20 | 8 |
| 28 | Paulownia tomentosa | 20 | 14 |
| 29 | Ailanthus altissima | 35 | 18 |
| 30 | Acer pseudoplatanus | 20-20-10 | 14 |
| 31 | Acer pseudoplatanus | 20 | 14 |
| 32 | Ulmus minor | 30 | 14 |
| 33 | Acer campestre | 30 | 10 |
| 34 | Carpinus betulus | 25 | 14 |
| 35 | Ginkgo biloba | 40 | 16 |
| 36 | Ailanthus altissima | 25 | 14 |
| 37 | Cercis siliquastrum | 25 | 15 |
| 38 | Acer campestre | 20 | 12 |
| 39 | Acer campestre | 20 | 10 |
| 40 | Fraxinus excelsior | 40 | 18 |
| 41 | Taxus baccata | 40 | 15 |
| 42 | Acer campestre | 20 | 13 |
| 43 | Acer campestre | 40 | 16 |
| 44 | Ulmus minor | 25-25 | 18 |
| 45 | Acer campestre | 15 | 7 |
| 46 | Prunus cerasifera | 15 | 9 |
| 47 | Acer campestre | 10 | 6 |
| 48 | Acer campestre | 15 | 8 |
| 49 | Acer campestre
| 15 | 8 |
|
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|
|
18:13
Scritto da : n.rigamonti
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